…un bel weekend di relax…

Quello appena passato è stato proprio un bel fine settimana rilassante!? weekend lungo per giunta… Si è iniziato giovedì sera con il consueto turno all’arci dove a suonato l’ottimo Alessio Lega, un bel concerto iniziato tranquillo e finito in delirio. Abbiamo chiuso il bar verso le 3.30 con la mia collega Anja un po fuori forma che si è accesa nel finale per fortuna, se no non gli sarebbe passato un c…. Il venerdì è stato veramente un massacro… la mattina in branda, esco alle 13 circa vado alla loco e becco Lanoso… un macello… pomeriggio a base di Stella che andava giò neanche fosse stato luglio… registro la riserva in solitario con una certa morry e me ne torno al circolo per cenare con la pizza del mago, la sera c’è un concerto jazz quindi… si fanno su un paio di macchinate e via verso milano. Ci rintaniamo alla shighera un bel circolone arci che ha aperto la scorsa primavera, li troviamo un orchestrina che fa musica balcanicoCigana i “nema problema” che ci sono veramente piaciuti
… non ricordo molti dettagli della serata solo che mi sono divertito e sono tornato tardino. Il sabato mi sveglio a fatica per fare il turno al circolo, cena ancora dal mago e serata danzante al magnolia, mink sempre per arci siamo! morale rientro alle 4 di notte… La magnana della domenica avrei voluto dormire fino alle 4 ma alle 2 mi sono svegliato scosso dal profumo della busecca e me ne sono sparato 2 tazze per poi mettermi in strada di nuovo alla volta di milano per prendere Il mio amico Tilak, grande quoco cingalese, per la festa di IBR al bloom, una grande serata anche questa, mille musicisti e tanta bella ma bella gente…

… morale della favola, lundì al lavoro ero una larva colossale!

Add comment 12,Dicembre 2006 stok

che figata il 4° copleArci

… è stato proprio fiko il 4° compleanno della Locomotiva, un bella partecipazione dei compagni e una formula riuscitissima. I tre concerti sono andati veramente bene, sia per gli artisti che per il pubblico, con quello del sabato che a sorpresa di tutti si è trasformato in un bigparty spontaneo di un sacco di musicisti che son passati dalla nostra stazioncina, è stato veramente un grande sorpesa. Nulla da togliere agli altri due che sono stati davvero belli, ma la cosa la si sapeva visto i nomi degli artisti, grande Billa! I compagni che sabato pome sono andati in manifestazione a Vicenza sono tornati veramente presi bene, altro che berluska a roma, quella contro la base nato si che era una vera manifestazione! con in piazza i manifestanti e non il pubblico “pagato” di buonadomenica! Poi la fantastica cena di domenica, è stata dura sfamare più di 50 persone in una coop mai così gremita, io e Mario in cucina ci siamo sentiti come i Rolling Stones a San Siro, solo che loro di corista gnocca ne avevano solo una mentre noi di raghe a darci una mano na cifra, grazie ragazze, meravigliose!

C’è stato tutto quello che è la loco: divertimento, politica, bella gente e rock’n'roll.

…mi sono divertito un sacco e domenica sera in branda ci sono andato cotto ma felice! Grazie reghaz!

1 commento 4,Dicembre 2006 stok

IV

Quattro amici una sera al fiume

il sogno di un gruppo rock

‘no zio comunista

il partito e il comune alla lega

la prima festa

anni di politica e rock’n'roll

manifestazioni e concerti

sognando un luogo in cui farlo tutto l’anno

finalmente un verde compagno illuminato

quattro mura e due lire

pochi ma determinati

sognatori incoscienti e istintivi

un anno di lavori

e comincia l’avventura

e la vita cambia

gli amici del gruppo guardano

altri se ne incontrano

altri spariscono

e gli anni passano

la creatura cresce

e impara a camminare da sola

a quattro anni i bimbi già corrono

Add comment 1,Dicembre 2006 stok

Tardi ma l’ho fatta!

Non è stata proprio una scelta che mi è venuta dal profondo, devo ammetterlo, ma del resto fino ad ora non l’avevo mai fatta semplicemente perchè non  ne avevo mai avuto l’occasione. Daltro canto l’ho sempre seguita e quindi mi è sembrato giusto se non dovuto farla.  Ma di che diamine stai parlando? direte, ebbene vi sto parlando semplicemente della tessera di radio popolare, l’ultima di un grande elenco di tessere che riempiono (o svuotano deipende dal punto di vista) il mio portafoglio, ma la cosa più bella è stata l’occasione che mi ha portato a farla. Mi riferisco al minilive dei mitici Gogol Bordello, a mio avviso band rivelazione dell’anno, che si è tenuto ieri sera e per il quale ho vinto due posti all’auditorium Demetrio Stratos, di radiopop appunto, che implicavano il fatto di esser socio, un gran bel concertino, breve ma intenso, in formazione acustica e con tanto di intervista in diretta. I Gogol era laprima volta che li sentivo dal vivo e mi hanno ben impressionato, li consiglio a tutti.

Add comment 16,Novembre 2006 stok

…come un fantasma…

Ero li, sulla scala che porta alla tribuna del forum, stavo aspettando il lozzo annina e non mi ricordo più chi … gli altri erano già entrati … francesco aveva già iniziato a cantare, sentivo in sottofondo “canzone per un amica”, un brano che mi ricorda Bruno, un amico delle superiori tragicamente scomparso in un incidente stradale, lui mi presento Elisa… ed ecco in mezzo alla folla che di corsa stava entrando al concerto, come un apparizione arriva lei, si proprio lei, era uguale a come la ricordavo anni fa, bellissima… io ero parallizzato… mi vede… si ferma… la raggiungo e ci salutiamo con i soliti tre bacini del cazzo, non mi ricordo che ci siam detti, probabilmente le solite cazzate, poi nella folla che nel frattempo ci correva attorno una mano la prende e la trascina via dicendogli “dai eli che ha già comonciato” e lei se ne va trascinata credo dal suo tipo fissandomi negli occhi fino a quando la perdo tra la folla … via sparita come un fantasma… arrivano il lozzo annina e c. entriamo, c’erano almeno 13.000 persone e lei era cosi piccola … l’ultima volta che l’avevo vista fu otto anni fà ad un concerto di guccini… chissà se la rivedro mai…

Add comment 13,Novembre 2006 stok

Compagni dove siete?

A volte mi capita di sentirmi solo nella lotta, solo con i soliti pochi ma fedeli compagni di lotta! Oggi questa sensazione me la trasmette la fase preparativa per andare alla manifestazione contro la precarietà a Roma del 4 nov, SABATO!!! cazzo!!! mancano 2 giorni e volevamo mettere insieme un bel pullman di compagni che venissero giù a manifestare, invece siamo giusto una ventina, dei quali non sò ancora quanti che credono veramente nella manifestazione e quant’altri per farsi un giretto nella capitale (lowcost), ma forse questo ultimo pensiero mi è dettato dalla malfidenza un pò insita in me nei confronti di certi “sballoni”, però sti “sballoni” a Roma ci vengono e son pure venuti alla riunione organizzativa della manifestazione, cosa che uno “sballone” non è scontato che faccia. E all0ra perchè se l’hanno capita gli “sballoni” l’importanza di questa manifestazione gli altri compagni latitano? compagni di Rifonda, del Pintupi, del provinciale dove minchia siete!?

Add comment 2,Novembre 2006 stok

Che bei colori!!!

E si sono stati proprio i colori che mi sono maggiormente rimasti impressi lo scorso sabato sera, non certo quelli della triste festa dark del bloom ma quelli del “raduno” senegalese allo spazio opera di Osnago. Andiamo con ordine. E’ arrivato all’arci il mio amico Omar che mi ha detto che stava prendendo parte ad una manifestazione religiosa (paolotto!) all’auditorium, spinto dalla curiosita ci sono andato a fare una scappata con alcuni amici, un delirio, lo spazio opera sembrava un altro posto, caldissimo e soprattutto coloratissimo. Infatti le persone presenti erano tutte vestite di abiti lunghi e dai mille colori, donne bellissime con copricapo d’ogni foggia, veli e abiti lucidissimi e profumati di spezie. Appena giunti mentre gli uomini pregavano in una cofusione per noi incomprensibile abbiamo cercato di entrare e subito sulla soglia ci è stata offerta un tazza di caffè al cardamomo, ottimo, poi un pò sballottati abbiamo deciso di andarcene perchè non capivamo per niente le dinamiche di quello che stava succedendo li dentro. Pizza al mago, che da buon musulmanobrianzolo era al lavoro, caffè e limoncelli all’arci e chi torna? Omar, che ci dice che ora le preghiere sono terminate e inizia la cena… spettacolo! ci offrono un piattone di pasta al vapore con sopra uno spezzatino di agnello piccante e speziatissimo, veramente eccezionale, conosciamo il “capo” che ci ringrazia per essere passati in visita, quasi nulla la partecipazione dei “bianchi” alla manifestazione, che tra l’altro in pochi conoscevano. Mi è sembrato a tratti di essere in viaggio.

Add comment 30,Ottobre 2006 stok

stop precarietà!!!

Add comment 18,Ottobre 2006 stok

MILANO 30 SETTEMBRE MANIFESTAZIONE NAZIONALE

“CON CUBA CONTRO TUTTI I TERRORISMI, PER LA VERITA’ E LA GIUSTIZIA”

 

Corteo: Concentramento ore 14,00 Corso Venezia ang. Palestro (MM1) - conclusione Via M. Gioia ang. Via Pirelli (MM2 fermata Gioia)

Interverranno: Dr. R. Lopez Clemente (Ambasciatore di Cuba), Gianni Minà (giornalista),  Avv. Tecla Faranda, Giustino Di Celmo (padre di Fabio), On. M. Bulgarelli (Verdi), Sen. F. Russo Spena (PRC), On. J. Venier (PdCI), G. Oldrini (Sindaco di Sesto S. Giovanni)…

 

Spettacolo/Musica, ore 16,00 - Via M. Gioia ang. Via Pirelli (MM2 fermata Gioia): Coro “Voci di mezzo”,  La Banda degli Ottoni,  Comici Sesto Cabaret (Area Zelig), conclusione con il concerto di musica cubana del gruppo “Havana SI”.

Info/programma/adesioni: www.lombardiacuba.it    fax 02 683 082  – Tel. 02 680 862

 

APPELLO MANIFESTAZIONE

 

Il 4 settembre 1997 all’Avana una bomba uccideva il giovane imprenditore italiano Fabio Di Celmo: è stato una delle 3478 vittime del  terrorismo U.S.A. con il quale, insieme al blocco economico, l’imperialismo internazionale ha cercato in questi anni di piegare lo spirito di indipendenza di Cuba.    Il mandante di quell’attentato, che ne ha rivendicato pubblicamente la responsabilità, è Luis Posada Carriles, noto terrorista internazionale, che negli Stati Uniti di Bush gode di ampie protezioni politiche e non risponde dei suoi crimini.     Posada Carriles è anche il mandante dell’attentato ad un aereo di linea civile cubano (1997) nel quale perirono decine di persone innocenti.  Invece dal 1998 sono detenuti negli USA a carcere duro, nonostante i pronunciamenti della Commissione Diritti Umani dell’ONU e delle stesse Corti Federali americane, cinque patrioti cubani che operavano per sventare atti terroristici, difendendo il proprio Paese e salvando tante vite innocenti.    L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia – Cuba, nel 45° anniversario della sua fondazione, invita Istituzioni, uomini politici e di cultura, sindacati  e tutta la società civile ad aderire a una grande manifestazione nazionale:

 

- perché l’Italia chieda l’estradizione del terrorista Posada Carriles e si renda giustizia al giovane italiano Fabio Di Celmo

- per la liberazione dei cinque patrioti cubani       - per porre fine al blocco economico contro Cuba

 

Vi ricordiamo i corsi di spagnolo e ballo latino americano organizzati dal circolo Italia Cuba di Arcore: www.lombardiacuba.it

Add comment 26,Settembre 2006 stok

ORA BASTA, L’UNIONE SI DECIDA

Abbiamo aspettato cinque anni e crediamo di avere il diritto a una risposta definitiva.
Pensavamo che il programma dell’Unione fosse un impegno con gli elettori, in tutte le sue parti, compresa la pagina 77, quella che prevede l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta sui fatti del G8 di Genova.
Pare che per alcune forze politiche non sia così.
Siamo disposti a prenderne atto. Ma sia chiaro che, a quel punto, si sarà
deciso di avallare l’irresponsabile copertura politica assicurata in questi
anni dal passato governo alle sospensione dello stato di diritto attuata a Genova nel luglio di cinque anni fa.
Amnesty International ha definito quelle giornate come la più grave negazione di massa dei diritti civili avvenuta in Europa nel dopoguerra: se anche l’Unione rinuncerà a condannare gli abusi compiuti e a indagare fino in fondo sulle responsabilità politiche e amministrative di quanto avvenuto, l’intero ceto politico italiano si assumerà la responsabilità, di fronte all’Europa e al mondo, di accettare quasi senza fiatare che
si commettano violenze e abusi come quelli compiuti alla Diaz, a Bolzaneto, in piazza Alimonda, nelle strade di Genova.
I fatti del G8 hanno scavato un solco profondissimo fra la società civile e le forze dell’ordine, fra la Costituzione scritta e quella praticata. C’è un solo modo per colmare questo fossato in cui si è inabissata la nostra democrazia: fare chiarezza a tutti i livelli, senza timori, e nella convizione che solo con la trasparenza si può riacquistare la fiducia dei cittadini.

Add comment 15,Settembre 2006 stok

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